buone nuove: corsi e ricorsi

20 11 2007

E’ una svolta storica. All’ONU l’ostruzionismo di potenze come l’America e la Cina (una volta tanto alleate e d’accordo su qualcosa) non è bastato a bloccare per l’ennesima volta la moratoria internazionale sulla pena di morte. Così la risoluzione è stata approvata con 99 voti favorevoli, 52 contrari e 33 astenuti. Certo, il voto dell’assemblea dovrà essere confermato a dicembre dall’Assemblea generale, ma il vero scoglio da superare era quello di giovedì. E, una volta tanto, è bello pensare che un risultato così importante e significativo per il mondo intero sia stato coraggiosamente sostenuto, in prima battuta, proprio dall’Italia.