L’Iran si starebbe armando con il nucleare; anzi, a dire il vero, avrebbe finanziato da moh gli estremisti in Iraq. Insomma, o l’Iran chiude tutte le centrali e cessa l’arricchimento dell’uranio (passaggio indispensabile anche per il nucleare civile) o gli Stati Uniti si vedranno “costretti” a intervenire. Sembra tanto un film già visto. Nella querelle entra anche l’agenzia internazionale per l’energia nucleare, ente riconosciuto come ‘super partes’ in tutto il mondo, guidato –tra l’altro- dal Nobel per la pace ElBaradei. Quest’ultimo ha dichiarato “NON esiste alcuna prova che l’Iran stia costruendo una bomba atomica. Gli Stati Uniti stanno gettando benzina sul fuoco; non vedo soluzione diversa dal dialogo e dalle ispezioni ”.


